Tenda eucaristica 2008: Che cercate?
Pubblicato il 14 maggio 2008
"Che cercate?" Con questa frase, che il Signore rivolse ai primi discepoli, è partita per il quarto anno l’esperienza della tenda eucaristica nella Diocesi di Foggia. La tenda è stata innalzata sabato 10 maggio e proseguirà fino a venerdi 16 maggio dalle ore 7.00 alle ore 24.00. Un’oasi di pace nel cuore della città per cercare, amare e testimoniare Gesù!
Che cosa cercano i giovani quando sognano la felicità; è Lui che ci aspetta quando niente ci soddisfa di quello che troviamo; è Lui la bellezza che tanto ci attrae; è Lui che ci provoca con quella sete di radicalità che non ci permette di adattarci al compromesso; è Lui che ci spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che ci legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E' Gesù che suscita in noi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarci inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarci con umiltà e perseveranza per migliorare noi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.
“Che cercate?” la domanda è rivolta a noi . Siamo invitati ad accogliere la provocazione rivolta ai discepoli. Che cosa cerchiamo alla fine? Di chi abbiamo desiderio autentico? Quale sete vogliamo appagare nella nostra vita? Gesù non forza il nostro passo, ma ci rivolge la domanda decisiva, quella che mette in moto ogni cammino di vita. La ricerca nostra verità. E li in quella piazza ce tutto ciò che ogni uomo cerca. Stare con Gesù significa rendersi disponibili ad ascoltare, a vedere, a contemplare, a gioire e soffrire con Colui che è Signore della vita e della storia venuto perché tutti abbiano la vita in abbondanza.
Grandi novità nella struttura delle giornate: domenica 11 per la prima volta è stata vissuta la messa in piazza, proprio il giorno della Pentecoste, un modo per tornare alle origini nel giorno del “compleanno della Chiesa”. Ad illuminare i nostri cuori e le nostre menti ci saranno dei sacerdoti e laici con la loro testimonianza e la loro gioia per aver fatto di Gesù il fulcro nella loro vita.
Un grazie particolare a mons. Sigalini, che lunedì l2 maggio si è fermato a pregare con noi e ci ha illuminati sulla bellezza di Gesù . Un bellezza sta nell’amore con cui consegna se stesso alla morte per ciascuna delle sue pecore e stabilisce con ognuna di esse una relazione diretta e personale di intensissimo amore. Gesù ci e vi aspetta!

